Torna Indietro/Go Back


Il sistema macchiavellico delle cooperative

Viaggiare nelle realtà del nostro Paese  significa scoprire sempre le stesse cose ed avere sempre le stesse conferme  e cioè che siamo il Paese dei furbi  che credono di poter alterare le regole di mercato a proprio uso e consumo . Vent’anni fa ero un funzionario di  banca responsabile dei finanziamenti alle imprese bolognesi . Ero ammirato da una realtà  vitale che era d’esempio e vanto per   l’Italia . A Bologna funzionava tutto e le aziende guadagnavano in una situazione di libero mercato .

Vedendo ora Bologna mi viene la tristezza : è una città che ha gli stessi problemi  di Roma , dove regna il caos  ,  la burocrazia  e l’ingiustizia sociale .  Ovviamente per chi ha la capacità  o il coraggio o l’onestà di vedere . Anche a Bologna purtroppo oramai si vede la decadenza del Paese  che è una decadenza strutturale e cioè di valori in cui credere e per cui lavorare . A Bologna  non regna più il libero mercato ,  quasi non ci sono più imprese : il mercato è monopolizzato dalle cooperative . O sei uno di loro , di un certo colore o è meglio che emigri . E non sono io a dirlo ma  diversi bei libri di autorevoli autori  che ho letto e poi costatato . Lungi da me il fare un discorso politico  e per questo chiamo Niccolò Machiavelli ad assolvere tutti  questi poveri illusi al potere i cui errori strategici verranno pagati  da tutti gli italiani  .