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il popolo dei cazzetti

Non c’è giorno che passa senza che il comune cittadino italiano non venga  perseguitato da una Pubblica Amministrazione che richiede un adempimento già fatto cento volte o interpreta a suo danno nel modo più farraginoso e illogico una legge costringendolo a perdere tempo e denaro .
Non c’è volta che chiediamo i Pubblici Servizi (Ospedali , Giustizia ecc.) a cui dovrebbero aver diritto  chi paga  le tasse senza che ne restiamo profondamente delusi .
I nostri figli  non trovano lavoro non perché non ci sia ma perché la quasi totalità delle assunzioni vengono fatte in base alle clientele e non alle capacità , il che poi genera i disservizi a cui sono sottoposti i cittadini .
Ho lasciato gli incarichi nel mondo pubblico a 40 anni  , dopo aver raggiunto il massimo della carriera tecnica ,quando ho capito che per andare avanti dovevo impiegare la quasi totalità del mio tempo non a lavorare ma a fare pubbliche relazioni . Pensavo che da  imprenditore e libero professionista  si potesse disporre maggiormente del proprio tempo ma  sta di fatto che  la quasi totalità del mio tempo è sempre rimasta dedicata ad attività non operative  sia per la necessità di pubbliche relazioni da cui deriva il lavoro , indipendentemente dalla sua qualità, sia , in aggiunta, per le persecuzioni burocratiche  che prima non conoscevo per  lo  scudo  dell’appartenenza pubblica che prima mi difendeva.
Sono d’accordo con i sacrifici da chiedere ai cittadini ma non sono d’accordo che chi li chiede non sia il primo a farli dando il buon esempio. Si taglino pure le pensioni in quanto sono cambiate le aspettative di vita ma lo facciano per primo i politici che , anche in questo campo, hanno ineguagliabili privilegi . Abbiano i politici il rispetto per chi non  arriva alla fine del mese  e vede sprecare il denaro in  feste a sfondo sessuale.
Sono d’accordo nel combattere aspramente l’evasione fiscale  paragonabile ad un furto verso lo Stato ma è parimenti furto verso lo Stato sprecare il denaro pubblico , percepire tangenti  e fare machiavellicamente (il fine giustifica i mezzi) gli interessi di un Partito invece che dei cittadini . Mi riferisco ad esempio all’abuso  delle costose intercettazioni telefoniche , strumento  indispensabile per la Giustizia ma deformato dai Partiti che cercano materiale ricattatorio per affermarsi contro gli avversari invece di cercare convergenze quantomeno sui principi condivisibili di interesse generale .
In pratica la si smetta con l’immaturità sia di chi sta al Governo sia di chi sta all’opposizione .
La soluzione ? Basterebbe considerare reato perseguibile con il massimo della pena , pari a quella riservata agli evasori fiscali nelle nuove norme varate ad agosto scorso, il dire bugie ,sprecare soldi pubblici  e godere di indebiti privilegi  ( assunzioni di figli e parenti , avere pensioni  diverse da quelle dei comuni cittadini ecc.) da includere oltretutto nel “redditometro” .
In Egitto , in Tunisia , in Libia , in Siria vi sono state rivolte di piazza ed è stato versato molto sangue da parti di popoli martoriati dai Regimi . In Italia il rinnovamento avverrà tra 14 anni  come è scritto nel libro “accadde nel lontano 2025” . In attesa  facciamoci sentire contro i nostri tiranni  disegnando  un “cazzetto” ogni qual volta siamo costretti a  giustificarci  di presunte inesistenti mancanze con la Pubblica Amministrazione che ci perseguita. Significherà che la loro è una richiesta  fotocopia del nostro disegno .
Riempiamo quindi di “cazzetti” il Paese , senza però imbrattare i muri, dimostrando il nostro modo di essere “indignatos” per le ingiustizie subite con pene da scontare sentenziate da persone che non dovrebbero avere titolo ad emetterle .