ARTICOLO 1
DENOMINAZIONE E SEDE

E' costituita con sede Roma, Via Oderisi da Gubbio 254,  un’associazione priva di personalità giuridica denominata "Circolo culturale a ruota libera” in sigla  CRL.
 

ARTICOLO 2
OGGETTO SOCIALE

Il Circolo  ha per oggetto l’analisi  della qualità della vita dei cittadini conseguente alle scelte politiche , economiche e sociali italiane ,confrontate con gli indirizzi  internazionale,  con redazione di proposte operative di cambiamento migliorativo da pubblicizzare  attraverso la stampa , radiotelevisione ,  Internet e/o altri mezzi  di diffusione . Tali proposte riguarderanno argomenti specifici e concreti e non generici e generali  di valenza macroeconomia  e avranno la forma di lettere aperte indirizzate agli Organi preposti competenti a decidere in materia .
Lo scopo finale dell’iniziativa è di traghettare , con iniziative concrete , l’Italia  fuori  dall’attuale Medioevo politico economico e sociale in cui è precipitata, pur nascosto dalle analisi e dichiarazioni di chi è responsabile di tale involuzione, verso un nuovo Rinascimento  di cultura e di valori con particolare riferimento  alla qualità della vita.
La forza contrattuale dell’iniziativa  sarà  basata  sulla sensibilizzazione e conseguente mobilitazione dell’opinione pubblica su problemi di comune interesse che affliggono il Paese da oramai troppo tempo e che vengono elencati senza che ne venga data alcuna concreta soluzione . Tale forza nascerà  nelle persone rese consapevoli  della manipolazione  che subiscono da parte dell’attuale maggioranza dell’informazione giornalistica dipendente e dell’alterazione delle regole economiche e dei valori  sociali ed umani per finalità strumentali egoistiche di una gran parte di coloro che hanno gestito e gestiscono  attualmente il potere. Tale forza si svilupperà con la diffusione della cultura non fine a sè stessa , come modello distintivo di classe , ma basata sull’educazione e sul senso civico di massa il cui insegnamento  dovrà essere  affidato ad una nuova classe di insegnanti nelle scuole  che, accuratamente selezionati , avranno un ruolo chiave nel nuovo Rinascimento italiano.
Il Circolo opererà a ruota libera , trattando cioè i temi più svariati senza alcuna colorazione o influenza politica o religiosa . Potrà comunque ricercare  capacità umane  da chiamare e sostenere per ricoprire cariche pubbliche per dare maggiore forza  al Circolo , indipendentemente  dalla collocazione politica-religiosa  singolarmente prescelta  dai soggetti che non dovrà  essere però mai tale da entrare in conflitto  con i principi  culturali del Circolo che puntano , come detto, a migliorare la qualità della vita  dei cittadini . 
Il Circolo  potrà ottenere sponsorizzazioni, contrarre obbligazioni ed ottenere finanziamenti, da garantire nella maniera più idonea, stipulare convenzioni tendenti ad ottenere risorse finanziarie essenziali per il raggiungimento dello scopo, disponendo come corrispettivo o garanzia , ove occorra,  parte del patrimonio suo e/o dei suoi soci. Tutta l'attività del Circolo  deve essere svolta nel rispetto delle leggi e dei regolamenti in materia.
Il Circolo  non ha scopo di lucro, e gli eventuali utili conseguiti dovranno essere utilizzati per il conseguimento delle finalità istituzionali.
 

ARTICOLO 3
DURATA

Il Circolo  ha durata fino al 2100 e può essere prorogata
 

ARTICOLO 4
REQUISITI DEI SOCI

Possono associarsi le persone fisiche che posseggano i requisiti morali e culturali coerenti con le finalità sociali, valutati insindacabilmente dal Consiglio Direttivo.
La qualità di  socio  non è trasmissibile.
Il socio può recedere in qualsiasi momento dal Circolo , con preavviso scritto di mesi tre e con effetto coincidente con la scadenza dell'anno in corso.
 

ARTICOLO 5
ISCRIZIONE

Per diventare socio del Circolo  è necessario:
a)         inoltrare domanda al Consiglio Direttivo che la vaglierà ai fini dell'ammissione a suo insindacabile giudizio;
b)         pagare, ove previsto, la quota di iscrizione e la quota associativa annuale;
c)         accettare in toto le norme statutarie e regolamentari del Circolo .
La quota d'iscrizione e quella associativa annuale sono stabilite dal Consiglio Direttivo.
 

ARTICOLO 6
CATEGORIE DEI SOCI

Gli associati sono divisi nelle seguenti categorie:
a) fondatori, sono coloro che intervengono all'atto costitutivo . I soci fondatori del Circolo sono: omissis.
La qualifica di socio fondatore si acquisisce anche a seguito di cooptazione deliberata all'unanimità dei soci fondatori su proposta unanime del Consiglio Direttivo;
b) onorari, sono coloro che si distinguono per particolari benemerenze conseguite nel campo economico , politico , sociale e culturale. Non pagano né quota di iscrizione né quota associativa annuale;
c) sostenitori, sono coloro che versano all'atto dell'iscrizione una quota maggiore rispetto a quella ordinaria, ovvero che partecipano alle richieste di contribuzione straordinaria deliberata dal Consiglio Direttivo. Tali contribuzioni  non devono essere  restituite e sono distinte dai finanziamenti soci di carattere temporaneo e senza interessi;
d) ordinari, sono tutti coloro che, avendo proposto domanda di adesione accettata dal Consiglio Direttivo, versano la quota d'iscrizione e quella annuale, ove previste;

ARTICOLO 7
PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

La qualifica di socio di qualsiasi categoria si perde per i seguenti motivi:
a)         dimissioni scritte indirizzate al Consiglio Direttivo;
b)         per mancato versamento della quota associativa annuale, ove prevista;
c)         per espulsione, in seguito a gravi motivi riconosciuti dal Consiglio Direttivo e, in caso di    richiesta di appello da parte del socio , dall'Assemblea dei soci che decide in via definitiva;
d)         per sopravvenuta incompatibilità con quanto previsto dall'Art.4 comma 1. 

ARTICOLO 8
OBBLIGHI DEI SOCI

Obblighi dell'associato sono:
- versare puntualmente le quote di iscrizione e associazione e i contributi, ove previsti,  nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo;
- stimolare nuove iniziative tendenti a dare maggiore impulso ad ogni attività rientrante nello scopo del Circolo ;
- rispettare lo statuto ed i regolamenti del Circolo emanati dal Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 9
PATRIMONIO

Il patrimonio è costituito:
- dai contributi ordinari (quote d'iscrizione e associative) e straordinari dovuti  dai soci a qualsiasi categoria essi appartengano in relazione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo;
- dai beni immobili e mobili acquistati o pervenuti a qualsiasi titolo;
- da eventuali contribuzioni straordinarie, anche se provenienti da non soci. Tali contribuzioni  si intendono a fondo perduto e a vantaggio del Circolo  e sono del tutto distinte  dai finanziamenti  soci  che invece devono essere restituiti  anche se senza alcun interesse .Nel caso di mancanza di possibilità economica di restituzione da parte del Club 3M nei tempi stabiliti dai finanziamenti occorrerà procedere alla vendita dei beni o loro assegnazione ai creditori;
- da tutto quanto altro, ancorché qui non espressamente specificato, entri nella disponibilità del Circolo .

ARTICOLO 10
COMPRAVENDITE

Il Circolo può acquistare, vendere, permutare beni mobili ed immobili, nonché ricevere donazioni, eredità e legati, previa autorizzazione o salvo ratifica dell'autorità regionale ove occorra.

ARTICOLO 11
RESPONSABILITA'

Il Circolo  risponde per tutte le obbligazioni assunte dagli Organi Amministrativi nel rispetto del presente statuto e della legge, nonché nei limiti della delega ricevuta, esclusivamente con il proprio patrimonio sociale.
Il socio è personalmente estraneo alle responsabilità previste dall'art. 38 C.C. per le obbligazioni assunte, in nome e per conto del Circolo , da parte di chi statutariamente è legittimato  a rappresentarlo.

ARTICOLO 12
ORGANI SOCIALI

Gli organi sociali sono:
1) l'Assemblea dei Soci;
2) il Consiglio Direttivo;
3) il Presidente;
4) il Segretario Tesoriere ;
5) i Revisori dei Conti.

ARTICOLO 13
ASSEMBLEE

L'Assemblea Ordinaria e Straordinaria è costituita dai soci fondatori, onorari, sostenitori e ordinari.
Possono partecipare alle Assemblee, senza diritto di voto, anche non  soci se invitati dal Consiglio Direttivo.
Essa delibera in particolare:
- sull'approvazione del bilancio annuale e si esprime sulla relazione consuntiva e programmatica;
- sulla nomina del Consiglio Direttivo, del Presidente e dei Revisori dei Conti;
- sull'attuazione di iniziative strategiche e rilevanti per la realizzazione dello scopo del Circolo .
Delibera comunque su ogni altro argomento posto all'ordine del giorno nell'avviso di convocazione (modifiche statutarie, scioglimento anticipato del Club, ecc..).
Nelle Assemblee, ogni socio ha diritto ad un voto e può rappresentare, per delega scritta, altri soci.
L'Assemblea deve essere convocata dal Presidente o per delibera del Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del bilancio mediante affissione almeno trenta giorni prima della riunione presso la sede sociale.
L'Assemblea deve inoltre essere convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno 1/3 degli associati aventi diritto al voto.
L'esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31o dicembre di ogni anno.
Le deliberazioni dell'Assemblea, in prima convocazione, sono valide se sono presenti o rappresentati la maggioranza dei soci iscritti ed aventi diritto di voto, che le vota favorevolmente. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità, coloro che hanno la rappresentanza del Circolo  non hanno il diritto di voto a meno che non si tratti di soci fondatori.

ARTICOLO 14
IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea e composto da  almeno due membri  e ne fanno parte di diritto tutti i soci fondatori .
Il Consiglio Direttivo elegge il Presidente, quando non eletto dall'Assemblea, e un Segretario Tesoriere, ove sia necessario a norma di legge o giudicato opportuno dall’Assemblea, cariche che possono essere cumulate.
Il Consiglio Direttivo ha i più ampi poteri di gestione e amministrazione e provvede alla stesura di un regolamento del Club e alla redazione del bilancio sociale da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci.
Delibera sui problemi ordinari, demandando al Presidente l'esecuzione delle deliberazioni e al Segretario Tesoriere le incombenze di gestione e amministrazione.
Delibera altresì su investimenti e spese ordinarie.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta l'anno su convocazione del Presidente o di chi ne fa le veci in sua assenza o impedimento.
All’atto di costituzione del Circolo   è stato designato come Presidente e Segretario Tesoriere del Consiglio Direttivo il socio fondatore Ing. Andrea Schiavo e Consigliere la moglie Annamaria Gravina . 

ARTICOLO 15
PRESIDENZA

Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la firma sociale e la rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio.
In caso di assenza od impedimento del Presidente, la rappresentanza e la firma spettano al più anziano dei componenti del Consiglio Direttivo.
Il Presidente, in via d'urgenza, può compiere ogni atto del Consiglio Direttivo di ordinaria e straordinaria amministrazione obbligando il Circolo ; in tale ipotesi, può anche, dichiarando di agire ai sensi del 1° comma  del presente articolo, conferire procura notarile anche a non soci per compiere singoli atti.

ARTICOLO 16
REVISORI DEI CONTI

L'Assemblea ordinaria può eleggere tre Revisori dei Conti effettivi e tre supplenti che durano in carica tre anni.
I Revisori hanno l'obbligo di espletare tutte le funzioni ed i controlli previsti per i sindaci delle società commerciali.
In particolare debbono riferire all'Assemblea sulla adeguatezza dei mezzi finanziari del Circolo  in rapporto agli impegni assunti, a tutela dei soci e dei terzi.

ARTICOLO 17
DURATA DELLE CARICHE

Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni. E' ammessa la rielezione anche per più di una volta.

ARTICOLO 18
INCENTIVI

Per i soci che intendono praticare attività in nome del Circolo  e per conto di essa o si impegnano a prestare la loro opera a fini educativi e promozionali nell'ambito dell'oggetto sociale, sono previsti incentivi e Borse di studio assegnati dal Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 19
ALTRE ATTIVITA'

E' prevista l'istituzione di sezioni staccate presso altre sedi che possono avere una loro autonoma gestione .

ARTICOLO 20
GEMELLAGGI

Con deliberazione del Consiglio Direttivo, il Circolo  potrà aderire alle associazioni nazionali ed internazionali di categoria e stabilire gemellaggi con altre associazioni culturali.

ARTICOLO 21
CONTROVERSIE

Il Circolo  ed i suoi componenti s'impegnano a non adire per tutto quanto ha relazione con l'attività sociale, per ogni controversia relativa all'interpretazione del presente statuto e per qualunque altra causa che abbia attinenza con la vita sociale, alcuna altra autorità, compresa quella giudiziaria, all'infuori del Consiglio Direttivo, del quale accettano preventivamente ogni deliberato.
E' fatto salvo il diritto del Circolo  al recupero dei crediti verso i soci morosi anche con mezzi legali.

Roma, 24 gennaio 2005

 
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